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Cultura

La lingua catalana: dove si parla, da dove viene e perché impararla

La senti per le strade di Barcellona, la leggi sui cartelli di Palma di Maiorca, la ritrovi persino ad Alghero, in Sardegna. La lingua catalana incuriosisce molti italiani: è un dialetto dello spagnolo? Un misto di spagnolo e francese? Né l'uno né l'altro. Ecco cosa sapere sul catalano, dove si parla e perché, per chi parla italiano, è più vicino di quanto sembri.

Il catalano è una lingua o un dialetto?

Il catalano è una lingua romanza a tutti gli effetti, come l'italiano, lo spagnolo, il francese e il portoghese. È nato dal latino parlato nel Medioevo nel nord-est della penisola iberica e nel sud dell'attuale Francia. Ha una letteratura antica, una grammatica e un'ortografia codificate, giornali, televisioni, università.

Non è quindi uno «spagnolo storpiato» né un dialetto. I linguisti lo collocano spesso a metà strada tra le lingue iberoromanze (spagnolo, portoghese) e quelle galloromanze (francese, occitano). E chi parla italiano se ne accorge subito: molte parole catalane assomigliano più alle nostre che a quelle spagnole.

Dove si parla il catalano?

Il territorio linguistico catalano si estende su quattro Stati:

  • Catalogna, dove il catalano è lingua ufficiale insieme allo spagnolo.
  • Comunità Valenciana, dove si chiama ufficialmente valenciano. È la stessa lingua, con le sue particolarità.
  • Isole Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera), con le loro varietà isolane.
  • Andorra, dove il catalano è l'unica lingua ufficiale del Paese.
  • Frangia d'Aragona, una striscia di territorio nell'est dell'Aragona.
  • Rossiglione, nel sud della Francia, chiamato anche Catalogna del Nord.
  • Alghero (l'Alguer), in Sardegna.

Proprio così: il catalano si parla anche in Italia. Ad Alghero arrivò nel Medioevo con la conquista della Corona d'Aragona, e ancora oggi la variante algherese si sente in città, si vede su molti cartelli e nei nomi delle vie. Per questo la chiamano spesso «Barceloneta» (la piccola Barcellona).

Quante persone parlano catalano?

I numeri cambiano a seconda delle fonti e di cosa si misura (capire, parlare, scrivere). Secondo le indagini sugli usi linguistici della Generalitat de Catalunya, circa dieci milioni di persone capiscono il catalano, e diversi milioni lo parlano ogni giorno. Sono più dei parlanti di molte lingue ufficiali dell'Unione europea.

Perché il catalano è facile per un italiano

Italiano e catalano condividono il latino, ma anche secoli di contatti nel Mediterraneo. Qualche esempio:

CatalanoItalianoSpagnolo
finestrafinestraventana
formatgeformaggioqueso
menjarmangiarecomer
parlarparlarehablar
plourepioverellover
taulatavolamesa

Altre somiglianze che fanno piacere a un italiano:

  • Le particelle en e hi, che funzionano più o meno come il nostro «ne» e «ci»: En vull dos = «ne voglio due». Per uno spagnolo sono un rompicapo, per noi molto meno.
  • Parole quotidiane vicine all'italiano: gat (gatto), dona (donna), fill (figlio), nit (notte).
  • Vocali aperte e chiuse (è, é, ò, ó), una distinzione che conosciamo bene.

Qualche differenza c'è: il passato si forma spesso con il verbo «andare» (vaig parlar = «ho parlato»), e in gran parte della Catalogna le vocali non accentate si riducono, per cui Barcelona suona più o meno «bərsəlonə».

Prime parole e frasi in catalano

  • Bon dia! – Buongiorno!
  • Bona tarda! – Buon pomeriggio!
  • Bona nit! – Buonanotte! / Buonasera!
  • Hola! / Adéu! – Ciao! / Arrivederci!
  • Si us plau – Per favore
  • Gràcies / Moltes gràcies – Grazie / Grazie mille
  • De res – Prego
  • Com et dius? – Come ti chiami?
  • Em dic Giulia – Mi chiamo Giulia
  • No ho entenc – Non capisco
  • Parles italià? – Parli italiano?
  • Estic aprenent català – Sto imparando il catalano

Perché imparare il catalano?

  • Per vivere o lavorare in Catalogna, a Valencia o alle Baleari: è la lingua della scuola, di molti uffici pubblici e di tantissime famiglie. La nostra guida per imparare il catalano e vivere in Catalogna spiega da dove cominciare.
  • Per viaggiare in modo diverso: a Girona, a Palma, in un paesino dei Pirenei o ad Alghero, qualche parola di catalano apre molte porte.
  • Per curiosità linguistica: è una delle lingue romanze più vicine all'italiano e ti fa scoprire legami inaspettati.
  • Perché per te è facile. Per un italiano, il catalano è tra le lingue più accessibili, come spieghiamo nell'articolo sulla lingua più facile per un italiano.

Il corso di catalano di Parlumi parte dall'A1 con spiegazioni scritte in italiano, così puoi usare la tua lingua come trampolino invece di passare dallo spagnolo. Som-hi! (Andiamo!)

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