Imparare il catalano per vivere in Catalogna: guida per italiani
Barcellona è una delle città con più italiani al mondo fuori dall'Italia. Molti arrivano parlando un po' di spagnolo, o pensando di impararlo sul posto. Poi scoprono che le insegne della metro, le comunicazioni della scuola, il menù del bar sotto casa e le chiacchiere dei vicini sono spesso in catalano.
Se vivi in Catalogna (o stai per trasferirti), imparare il catalano è una delle scelte migliori che puoi fare. E, per chi parla italiano, è molto più accessibile di quanto immagini.
Perché vale la pena impararlo
È una lingua viva e quotidiana
Il catalano è lingua ufficiale in Catalogna insieme allo spagnolo. È la lingua principale della scuola, di gran parte dell'amministrazione regionale e locale, di molti media e, per tantissime persone, della vita familiare. A Barcellona sentirai entrambe le lingue; fuori dall'area metropolitana il catalano è spesso prevalente.
Apre porte, non solo uffici
Quasi tutti i catalani parlano anche spagnolo, quindi in teoria si può vivere senza catalano. Ma rivolgersi a qualcuno nella sua lingua cambia il rapporto. Molti italiani raccontano che, appena hanno cominciato a parlare catalano, anche solo un po', l'atteggiamento delle persone è diventato più caloroso.
Conta nel lavoro
Per lavorare nel settore pubblico, nella scuola o nella sanità il catalano è spesso richiesto, a volte con un livello certificato. Anche nel privato, soprattutto a contatto con il pubblico, è un vantaggio. I requisiti dipendono dal ruolo: verifica sempre le condizioni specifiche sui siti ufficiali.
Se hai figli, è la lingua della scuola
Nelle scuole pubbliche catalane l'insegnamento si svolge principalmente in catalano. Conoscerlo ti permette di seguire i compiti, parlare con gli insegnanti e partecipare alla vita scolastica.
Perché per un italiano è più facile del previsto
Il catalano è una lingua romanza, come l'italiano e lo spagnolo, e per alcuni aspetti è più vicino a noi che allo spagnolo.
| Catalano | Italiano | Spagnolo |
|---|---|---|
| finestra | finestra | ventana |
| formatge | formaggio | queso |
| menjar | mangiare | comer |
| parlar | parlare | hablar |
| fill | figlio | hijo |
| ploure | piovere | llover |
| taula | tavola | mesa |
Anche la grammatica ti sarà familiare: articoli, generi, tempi verbali. E c'è una piccola chicca: il catalano ha la particella en e la particella hi, che funzionano più o meno come il nostro «ne» e «ci». En vull dos = «ne voglio due». Per uno spagnolo sono un rompicapo, per un italiano molto meno.
La pronuncia: cosa devi sapere
Qualche indicazione per cominciare:
- ny si pronuncia come il nostro gn: Catalunya, any (anno).
- ll si pronuncia come il nostro gli: llibre (libro), llet (latte).
- x spesso suona come il nostro sc di «sciare»: xocolata, Xavier.
- tx si pronuncia come la c di «ciao»: cotxe (macchina).
- l·l (la ela geminada, con il puntino in mezzo) indica una doppia l: col·legi (scuola).
- Le vocali atone spesso si riducono: in gran parte della Catalogna una a o una e non accentata suonano come una vocale neutra, e una o non accentata come una u. Barcelona si pronuncia più o meno «bərsəlonə».
Frasi base per cominciare
Saluti
- Bon dia! – Buongiorno!
- Bona tarda! – Buon pomeriggio!
- Bon vespre! – Buonasera!
- Bona nit! – Buonanotte!
- Hola! – Ciao!
- Adéu! – Ciao! / Arrivederci!
- Fins demà! – A domani!
Cortesia
- Si us plau. – Per favore.
- Gràcies / Moltes gràcies. – Grazie / Grazie mille.
- De res. – Prego, di niente.
- Perdó. – Scusa.
- Bon profit! – Buon appetito!
Presentarsi
- Em dic Francesca. – Mi chiamo Francesca.
- Com et dius? – Come ti chiami?
- Soc italiana. – Sono italiana.
- Com estàs? – Come stai?
- Molt bé, i tu? – Molto bene, e tu?
- Encantat / Encantada. – Piacere.
Quando hai bisogno di aiuto
- No ho entenc. – Non capisco.
- Pots parlar més a poc a poc? – Puoi parlare più lentamente?
- Com es diu … en català? – Come si dice … in catalano?
- Estic aprenent català. – Sto imparando il catalano.
Al bar
- Un cafè amb llet, si us plau. – Un caffellatte, per favore.
- Quant és? – Quant'è?
- El compte, si us plau. – Il conto, per favore.
Da dove cominciare
- Corsi pubblici: in Catalogna esiste una rete pubblica di corsi di catalano per adulti, con molti corsi iniziali gratuiti o economici. Cerca informazioni sui siti ufficiali della Generalitat e del Consorci per a la Normalització Lingüística.
- Volontariato linguistico: esistono programmi che mettono in contatto chi vuole praticare il catalano con persone che lo parlano, per conversare in modo informale.
- Media in catalano: la televisione e la radio pubbliche catalane trasmettono in catalano e sono ottime per abituare l'orecchio.
- Chiedi di parlarti in catalano: molti catalani passano allo spagnolo appena sentono un accento straniero. Un semplice Em pots parlar en català? Estic aprenent («Puoi parlarmi in catalano? Sto imparando») cambia la dinamica.
Un consiglio: non aspettare di sapere lo spagnolo
Molti italiani pensano di dover imparare prima lo spagnolo e solo dopo il catalano. Non è necessario. Le due lingue si possono imparare insieme, o puoi cominciare direttamente dal catalano, soprattutto se è la lingua che senti di più intorno a te.
Il corso di catalano di Parlumi parte dall'A1, con spiegazioni scritte in italiano, così puoi usare la tua lingua come trampolino invece di passare dallo spagnolo.