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Trasferirsi all’estero

Trasferirsi in Germania o in Olanda: come imparare la lingua

Germania e Paesi Bassi sono tra le mete preferite degli italiani che cercano lavoro all'estero: stipendi interessanti, servizi efficienti, città vivibili. Ma prima o poi arriva la domanda: devo imparare la lingua? E se sì, quanto e come?

La risposta breve è sì, anche dove l'inglese è diffusissimo. Vediamo perché, da dove cominciare e quali frasi ti salveranno nelle prime settimane.

Germania o Paesi Bassi: due situazioni diverse

In Germania

In Germania l'inglese è parlato da molte persone, soprattutto tra i giovani e nelle grandi città come Berlino, Monaco o Amburgo, e in alcune aziende internazionali si lavora interamente in inglese. Però la burocrazia, i rapporti con il padrone di casa, il medico, la scuola dei figli e gran parte della vita quotidiana si svolgono in tedesco. Fuori dalle grandi città, poi, il tedesco è spesso indispensabile.

Nei Paesi Bassi

Gli olandesi hanno un livello d'inglese altissimo, e moltissime aziende, soprattutto ad Amsterdam, Rotterdam, L'Aia o Eindhoven, usano l'inglese come lingua di lavoro. Si può sopravvivere a lungo senza olandese. Ma chi resta qualche anno racconta quasi sempre la stessa cosa: senza la lingua resti un po' ai margini, nelle conversazioni tra colleghi, nella vita del quartiere, nelle amicizie.

Che livello serve per lavorare?

Dipende moltissimo dal settore e dall'azienda. Come orientamento generale:

  • Lavori in ambienti internazionali (tecnologia, ricerca, alcune multinazionali): spesso basta l'inglese all'inizio, ma un livello A2–B1 della lingua locale ti aiuta molto nella vita quotidiana e nei rapporti.
  • Lavori a contatto con il pubblico (commercio, ristorazione, servizi): di solito serve almeno un B1, spesso un B2.
  • Professioni regolamentate (sanità, insegnamento, professioni legali): in genere è richiesto un livello alto, spesso B2 o C1, e certificato.

Anche per alcune pratiche amministrative di lungo periodo può essere richiesto un livello di lingua specifico. Le regole cambiano nel tempo e dipendono dalla tua situazione: consulta sempre le fonti ufficiali del paese (siti governativi, ambasciate, uffici comunali) prima di prendere decisioni.

I primi passi, prima di partire

Se hai qualche mese prima del trasferimento, sfruttalo. Anche poche settimane di studio fanno una grande differenza all'arrivo.

  1. Comincia dalle basi pratiche: saluti, numeri, giorni, orari, presentarti. Sono le cose che userai subito.
  2. Impara il vocabolario della burocrazia: indirizzo, contratto d'affitto, residenza, assicurazione sanitaria, conto in banca. In tedesco: Adresse, Mietvertrag, Anmeldung (la registrazione della residenza), Krankenversicherung, Konto. In olandese: adres, huurcontract, gemeente (il comune), zorgverzekering (assicurazione sanitaria), bankrekening.
  3. Abitua l'orecchio: ascolta podcast, radio o video, anche senza capire tutto.
  4. Studia un po' ogni giorno: quindici minuti quotidiani valgono più di un pomeriggio intero una volta alla settimana.

Appena arrivato

  • Iscriviti a un corso: molte città offrono corsi di lingua per stranieri, a volte a prezzi agevolati. Informati presso il comune o le università popolari (in Germania le Volkshochschulen).
  • Usa la lingua nelle piccole cose: al panificio, al supermercato, alla fermata dell'autobus. Ogni interazione conta.
  • Cerca un tandem linguistico: tu insegni l'italiano, l'altra persona ti insegna la sua lingua. È uno scambio molto popolare e un ottimo modo per fare amicizia.
  • Non scoraggiarti se ti rispondono in inglese, soprattutto nei Paesi Bassi. Chiedi gentilmente di continuare nella lingua locale.

Frasi di sopravvivenza in tedesco

  • Hallo / Guten Tag – Ciao / Buongiorno
  • Danke / Danke schön – Grazie / Grazie mille
  • Bitte – Per favore / Prego
  • Entschuldigung – Scusi
  • Sprechen Sie Englisch? – Parla inglese?
  • Ich verstehe nicht. – Non capisco.
  • Können Sie das bitte wiederholen? – Può ripetere, per favore?
  • Langsamer, bitte. – Più lentamente, per favore.
  • Ich hätte gern einen Kaffee. – Vorrei un caffè.
  • Wo ist der Bahnhof? – Dov'è la stazione?
  • Ich möchte mich anmelden. – Vorrei registrare la residenza.
  • Ich lerne Deutsch. – Sto imparando il tedesco.

Ricorda che in tedesco la distinzione tra du (tu) e Sie (lei) è importante: con sconosciuti, negozi e uffici usa Sie, finché non ti propongono di darvi del tu.

Frasi di sopravvivenza in olandese

  • Hallo / Goedemorgen – Ciao / Buongiorno
  • Dank je wel / Dank u wel – Grazie (informale / formale)
  • Alstublieft – Per favore / Ecco a lei
  • Sorry / Pardon – Scusi
  • Spreekt u Engels? – Parla inglese?
  • Ik begrijp het niet. – Non capisco.
  • Kunt u dat herhalen? – Può ripeterlo?
  • Mag ik een koffie? – Posso avere un caffè?
  • Waar is het station? – Dov'è la stazione?
  • Ik leer Nederlands. – Sto imparando l'olandese.
  • Ik wil graag mijn Nederlands oefenen. – Vorrei esercitare il mio olandese.

Nei Paesi Bassi il tu (je) è molto più diffuso che in Germania, anche al lavoro, ma con persone anziane o in contesti formali conviene partire dal lei (u).

Il lato emotivo: abbi pazienza con te stesso

Trasferirsi è già impegnativo, e imparare una lingua nel frattempo può essere frustrante. Ci saranno giorni in cui capirai tutto e giorni in cui ti sembrerà di non aver fatto progressi. È normale. Ciò che conta è non fermarsi: ogni parola nuova rende la nuova città un po' più tua.

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