Frasi in inglese per il primo giorno di lavoro o di lezione
Il primo giorno in un posto nuovo è emozionante e un po' stressante anche nella propria lingua. Se poi tutto si svolge in inglese, la tentazione è di sorridere, annuire e sperare che nessuno ti faccia domande. Non serve: con una manciata di frasi ben scelte puoi presentarti, chiedere quello che ti serve e fare una buona impressione.
Ecco le frasi più utili, divise per momento della giornata, con qualche consiglio su come suonare naturale.
Presentarti
La prima impressione conta, ma in inglese le presentazioni sono più brevi e informali di quanto pensi.
- Hi, I'm Giulia. I'm the new marketing assistant. – Ciao, sono Giulia. Sono la nuova assistente di marketing.
- Nice to meet you. – Piacere di conoscerti.
- I'm starting today. – Comincio oggi.
- I'm from Italy, from Bologna. – Sono italiana, di Bologna.
- I've just moved here. – Mi sono appena trasferita qui.
- I'll be working with the sales team. – Lavorerò con il team commerciale.
A scuola o all'università:
- I'm new in this class. – Sono nuovo in questa classe.
- I'm an exchange student. – Sono uno studente in scambio.
- I'm doing a master's in engineering. – Sto facendo un master in ingegneria.
Quando qualcuno ti dice Nice to meet you, rispondi con Nice to meet you too. Ricorda che in inglese non c'è differenza tra «tu» e «lei»: il tono cortese si ottiene con please, could e would.
Chiedere informazioni pratiche
Nessuno si aspetta che tu sappia dove sono le cose. Chiedere è normale, anzi apprezzato.
- Where's the meeting room? – Dov'è la sala riunioni?
- Where can I find the restrooms? – Dove sono i bagni? (toilets nel Regno Unito)
- What time is lunch? – A che ora si pranza?
- Who should I ask about my laptop? – A chi devo chiedere per il portatile?
- What's the Wi-Fi password? – Qual è la password del Wi-Fi?
- Is there a printer I can use? – C'è una stampante che posso usare?
In classe:
- Which room is the lecture in? – In che aula è la lezione?
- Do we need to bring anything? – Dobbiamo portare qualcosa?
- When is the deadline? – Quando è la scadenza?
Quando non capisci
È la situazione che spaventa di più, ma ha una soluzione semplicissima: dirlo. Le frasi magiche:
- Sorry, could you say that again? – Scusa, puoi ripetere?
- Could you speak a bit more slowly, please? – Puoi parlare un po' più lentamente, per favore?
- Sorry, I didn't catch that. – Scusa, non ho capito bene.
- What does "onboarding" mean? – Cosa vuol dire «onboarding»?
- Just to check: you want me to send the report by Friday? – Giusto per essere sicuro: vuoi che mandi il report entro venerdì?
L'ultima frase è particolarmente utile. Riformulare quello che hai capito ti evita malintesi e dimostra attenzione. In inglese si dice spesso Just to make sure I understood…
Evita invece I don't understand da solo, che può suonare un po' brusco. Aggiungere sorry e una richiesta concreta cambia tutto.
Chiedere aiuto e offrirti
- Could you show me how this works? – Mi faresti vedere come funziona?
- Do you have a minute? – Hai un minuto?
- Is there anything I can help with? – Posso dare una mano con qualcosa?
- I'm not sure how to do this. Could you give me a hand? – Non so bene come farlo. Mi daresti una mano?
- Thanks, that's really helpful. – Grazie, mi sei stato di grande aiuto.
La pausa caffè e le chiacchiere
Lo small talk, la conversazione leggera, è un'abilità sociale importantissima nei paesi anglofoni. Non serve essere brillanti: basta mostrarsi interessati.
- How long have you been working here? – Da quanto lavori qui?
- What do you do here? – Di cosa ti occupi?
- Have you got any plans for the weekend? – Hai programmi per il fine settimana?
- Is there a good place for lunch nearby? – C'è un buon posto per pranzare qui vicino?
- How was your weekend? – Com'è andato il fine settimana?
Argomenti sicuri: il tempo, il weekend, il cibo, i viaggi. Argomenti da evitare con chi conosci appena: stipendio, politica, religione.
Gli errori più comuni degli italiani
- «I have 28 years.» L'età si dice con to be: I'm 28.
- «I'm here since Monday.» Per un'azione che continua fino a oggi serve il present perfect: I've been here since Monday.
- «Can I ask you a question?» detto troppo spesso. Va benissimo, ma puoi anche andare dritto al punto: Quick question: where's the stapler?
- Tradurre «gentilissimo». You're very kind esiste, ma nella vita di tutti i giorni si dice più spesso Thanks, that's great o That's very kind of you.
- Confondere actually con «attualmente». Actually vuol dire «in realtà». Per «attualmente» usa currently.
Chiudere la giornata
- See you tomorrow! – A domani!
- Have a good evening. – Buona serata.
- Thanks for your help today. – Grazie per l'aiuto di oggi.
- I'm heading off now. – Io vado.
Un piccolo trucco: la sera prima, scrivi su un foglio le cinque frasi che pensi ti serviranno di più e ripetile ad alta voce. Il giorno dopo usciranno quasi da sole. E se vuoi esercitarti anche nella pronuncia, in Parlumi trovi esercizi in cui parli e ricevi una correzione, utili proprio per prendere confidenza prima del grande giorno.