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Cultura

Come fare gli auguri di Natale e Buon anno in 9 lingue

Un messaggio di auguri nella lingua di un amico, di un collega o di un cliente straniero fa sempre piacere. Bastano due parole, ma dicono molto: «ho pensato a te, e anche alla tua cultura». Ecco come fare gli auguri di Natale e di Buon anno nelle nove lingue di Parlumi, con le formule neutre adatte a chi non festeggia il Natale e qualche tradizione curiosa di ogni paese.

Prima di tutto: auguri inclusivi

Non tutti festeggiano il Natale, per motivi religiosi o semplicemente culturali. In un contesto di lavoro, o quando non conosci bene le abitudini dell'altra persona, una formula neutra come «Buone feste» è sempre una scelta elegante. Quasi tutte le lingue ne hanno una, e la trovi nella tabella.

Gli auguri in sintesi

LinguaNataleAnno nuovoFormula neutra
IngleseMerry ChristmasHappy New YearHappy holidays / Season's greetings
Spagnolo¡Feliz Navidad!¡Feliz Año Nuevo!¡Felices fiestas!
FranceseJoyeux NoëlBonne annéeBonnes fêtes / Meilleurs vœux
Portoghese (Brasile)Feliz NatalFeliz Ano NovoBoas festas
CatalanoBon NadalBon any nouBones festes
TedescoFrohe WeihnachtenFrohes neues JahrFrohe Feiertage / Schöne Feiertage
OlandeseVrolijk kerstfeest / Fijne kerstdagenGelukkig nieuwjaarPrettige feestdagen / Fijne feestdagen
SvedeseGod julGott nytt årGod jul och gott nytt år (copre tutto il periodo)
ItalianoBuon NataleBuon anno / Felice anno nuovoBuone feste

Inglese

Nel Regno Unito il pranzo di Natale si apre con i Christmas crackers, tubi di cartone che si tirano in due e scoppiano con un piccolo botto, liberando una corona di carta, una battuta e un regalino. Il 26 dicembre è Boxing Day, giorno festivo e tradizionalmente di saldi.

Negli Stati Uniti Happy holidays è molto diffuso, perché nello stesso periodo si celebrano anche altre festività, come Hanukkah e Kwanzaa. Nei biglietti formali si legge spesso Season's greetings.

Spagnolo

In Spagna la vigilia si chiama Nochebuena e San Silvestro Nochevieja. A mezzanotte del 31 dicembre si mangiano dodici chicchi d'uva, uno per ogni rintocco dell'orologio: chi riesce a finirli in tempo avrà fortuna. I regali, tradizionalmente, li portano i Re Magi (los Reyes Magos) il 6 gennaio, anche se oggi molte famiglie li scambiano anche a Natale.

Francese

Il cenone della vigilia e quello di San Silvestro si chiamano entrambi réveillon. A Natale non manca la bûche de Noël, un dolce a forma di tronchetto. A gennaio si mangia la galette des rois con una fava nascosta: chi la trova diventa re o regina per un giorno. In Francia, poi, si continua a dire Bonne année a tutti quelli che si incontrano per la prima volta durante gran parte di gennaio.

Portoghese (Brasile)

In Brasile il Natale cade in piena estate, e le decorazioni con la neve finta convivono con il caldo tropicale. Per il Réveillon di Capodanno molte persone si vestono di bianco e, sulle spiagge, c'è chi salta sette onde esprimendo un desiderio per ognuna.

Catalano

In Catalogna i bambini «nutrono» per settimane il tió, un tronchetto con una faccina e una coperta. La vigilia o il giorno di Natale lo battono con un bastone cantando una canzone, e il tió «fa» i regali. Nei presepi catalani si nasconde poi il caganer, una statuina accovacciata in un angolo: è una tradizione antica e molto amata.

Tedesco

Il Natale tedesco comincia con l'Avvento: calendari con le finestrelle, corone con quattro candele e i famosi mercatini (Weihnachtsmärkte). I regali si aprono di solito la sera del 24 dicembre (Heiligabend). Prima di Capodanno si augura Guten Rutsch! (letteralmente «buona scivolata»), cioè un buon passaggio al nuovo anno.

Olandese

Nei Paesi Bassi la festa dei bambini per eccellenza è Sinterklaas: la sera del 5 dicembre (pakjesavond) si scambiano regali, spesso accompagnati da poesie scherzose. Il Natale è più tranquillo e familiare. A Capodanno si mangiano gli oliebollen, frittelle zuccherate vendute in chioschi per strada.

Svedese

In Svezia il periodo natalizio si apre con la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre: processioni con candele, canti e dolci allo zafferano. Il 24 dicembre molte famiglie guardano in TV, alle tre del pomeriggio, un programma di cartoni animati Disney (Kalle Anka, cioè Paperino), una tradizione che dura da decenni. Dopo Natale, fino ai primi di gennaio, ci si saluta con God fortsättning!, «buona continuazione» delle feste.

Italiano: per i tuoi amici stranieri

Se un amico straniero vuole farti gli auguri in italiano, ecco cosa insegnargli: Buon Natale, Buon anno (o Felice anno nuovo) e, per chi non festeggia, Buone feste. E magari spiegagli il panettone, il cenone, le lenticchie a Capodanno e la Befana del 6 gennaio.

Come scrivere un messaggio di auguri

Qualche formula pronta da adattare:

  • Inglese: Wishing you a wonderful holiday season and all the best for the New Year.
  • Spagnolo: Te deseo unas felices fiestas y un próspero año nuevo.
  • Francese: Je te souhaite de très belles fêtes et une excellente année.
  • Tedesco: Ich wünsche dir frohe Feiertage und einen guten Rutsch ins neue Jahr.

Usa il tu (te, dir) con gli amici e il lei o equivalente con i contatti formali (le deseo, je vous souhaite, ich wünsche Ihnen). In inglese la stessa frase va bene per tutti.

E se quest'anno vuoi scriverli con un po' più di sicurezza, cinque minuti al giorno su Parlumi durante dicembre sono un buon modo per arrivare alle feste con qualche parola nuova.

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